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OdA, RdO e Trattativa Diretta sul MePA: differenze e quando usarli per gli arredi

6 min di lettura · aggiornato al 03/06/2026

Una guida pratica e comparativa per RUP e funzionari della PA che devono acquistare arredi per ufficio sul MePA: come scegliere tra Ordine Diretto, Richiesta di Offerta e Trattativa Diretta in base a importo, urgenza e numero di fornitori disponibili.

Tre strumenti, un solo obiettivo: acquistare bene sul MePA

Quando un RUP deve dotare uffici, sale riunioni o aule di nuovi arredi, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) gestito da Consip mette a disposizione tre procedure distinte: l'Ordine Diretto di Acquisto (OdA), la Richiesta di Offerta (RdO) e la Trattativa Diretta (TD). Capire la differenza tra OdA, RdO e Trattativa Diretta sul MePA non è un esercizio teorico: dalla scelta dipendono i tempi dell'iter, il livello di concorrenza, la possibilità di negoziare il prezzo e la tenuta del procedimento in caso di controllo.

In questo articolo analizziamo i tre strumenti applicandoli a un caso concreto e ricorrente: la fornitura di scrivanie operative e sedute ergonomiche per un ufficio della PA. L'obiettivo è darti una bussola decisionale chiara, basata su importo, urgenza e numero di operatori economici disponibili.

Ordine Diretto di Acquisto (OdA): quando il catalogo basta

L'OdA è la procedura più rapida. Il RUP individua a catalogo l'articolo che soddisfa il fabbisogno, verifica caratteristiche tecniche e prezzo unitario, compila il documento d'ordine e lo sottoscrive digitalmente. Non c'è alcuna fase competitiva: si acquista al prezzo già esposto dal fornitore.

È lo strumento ideale quando:

  • il prodotto a catalogo corrisponde esattamente al fabbisogno (modello, dimensioni, finiture, requisiti);
  • il prezzo unitario esposto è congruo e in linea con i parametri di mercato;
  • l'importo rientra nelle soglie dell'affidamento diretto e non si ritiene necessaria una negoziazione;
  • conta soprattutto la velocità dell'iter (l'ordine si perfeziona in poche ore).

Per gli arredi, l'OdA funziona bene per quantità contenute e prodotti standardizzati: poche scrivanie, una manciata di sedute, una libreria. Il consiglio è sempre verificare la presenza dei Criteri Ambientali Minimi (CAM arredi) nella scheda prodotto e la corretta classificazione CPV (tipicamente la famiglia 39100000 - Mobili).

Richiesta di Offerta (RdO): mettere a gara la fornitura

La RdO introduce la concorrenza. Il RUP predispone una richiesta, definisce il capitolato tecnico e invita più operatori economici a presentare la loro offerta. È lo strumento corretto quando l'importo è più rilevante, quando si vuole stimolare un confronto tra fornitori o quando il fabbisogno richiede personalizzazioni che il catalogo non copre.

Prezzo più basso o offerta economicamente più vantaggiosa?

In fase di RdO il RUP sceglie il criterio di aggiudicazione:

  • Minor prezzo: adatto a forniture standardizzate, dove le caratteristiche sono fissate dal capitolato e l'unica variabile è il costo. Per scrivanie operative di serie può essere efficace.
  • Offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV): valuta anche elementi qualitativi come ergonomia, certificazioni, garanzia, servizio di montaggio, sostenibilità ambientale. È la scelta più solida per sedute ergonomiche o allestimenti completi, dove la qualità incide sul benessere dei lavoratori (D.Lgs. 81/2008).

La RdO richiede più tempo (predisposizione documenti, termine per le offerte, valutazione), ma garantisce trasparenza e tracciabilità, requisiti preziosi in caso di importi elevati.

Trattativa Diretta: il dialogo con un solo fornitore

La Trattativa Diretta è una procedura negoziata con un unico operatore economico. Il RUP invita un singolo fornitore a formulare un'offerta e può negoziare condizioni e prezzo unitario prima dell'aggiudicazione. È, di fatto, una modalità di affidamento diretto strutturata all'interno del MePA.

Si rivela utile quando:

  • esiste un fornitore già individuato per ragioni di specificità tecnica, continuità con arredi esistenti o pregressa esperienza positiva;
  • si vuole negoziare il prezzo rispetto a quanto esposto a catalogo, ottenendo migliori condizioni su quantità o servizi accessori;
  • l'importo rientra nelle soglie dell'affidamento diretto e non è obbligatorio il confronto competitivo;
  • serve flessibilità su tempi di consegna, montaggio o personalizzazioni.

Per gli arredi, la TD è spesso la scelta più equilibrata: unisce la rapidità dell'OdA alla possibilità di limare il prezzo unitario e di concordare il servizio di montaggio e ritiro degli arredi dismessi.

Tabella decisionale: come scegliere lo strumento

Lo schema seguente sintetizza i criteri principali. Le soglie economiche vanno sempre verificate rispetto alla normativa vigente (Codice dei contratti pubblici) e ai regolamenti interni dell'ente.

  • Prodotto a catalogo + prezzo congruo + urgenza alta + importo contenutoOdA: iter immediato, nessuna negoziazione.
  • Importo significativo + più fornitori disponibili + necessità di confronto/qualitàRdO: gara con minor prezzo o OEPV.
  • Fornitore unico individuato + volontà di negoziare il prezzo + importo entro affidamento direttoTrattativa Diretta: dialogo e negoziazione mirata.

In sintesi: l'OdA privilegia la velocità, la RdO la concorrenza, la Trattativa Diretta la negoziazione personalizzata.

Esempio applicato: scrivanie operative e sedute ergonomiche

Immaginiamo un ufficio da riallestire con 10 scrivanie operative e 10 sedute ergonomiche.

  • Se a catalogo trovi il modello esatto a un prezzo congruo e hai urgenza, l'OdA ti consente di ordinare subito.
  • Se l'importo complessivo è rilevante e vuoi confrontare più proposte valutando ergonomia e garanzia, apri una RdO con criterio OEPV, così premi anche le certificazioni delle sedute e i CAM degli arredi.
  • Se hai già un partner affidabile e vuoi negoziare uno sconto sul prezzo unitario per la quantità e includere il montaggio, la Trattativa Diretta è la via più efficiente.

Puoi consultare il nostro catalogo per individuare i modelli più adatti e definire con precisione il fabbisogno prima di scegliere la procedura.

Documenti e parametri tecnici per ciascuna procedura

Ogni strumento richiede una documentazione coerente:

  • OdA: scheda tecnica del prodotto, conferma del prezzo unitario a catalogo, verifica della classificazione CPV e dei CAM.
  • RdO: capitolato tecnico dettagliato, criterio di aggiudicazione, eventuali requisiti minimi, disciplinare e griglia di valutazione in caso di OEPV.
  • Trattativa Diretta: lettera di invito, base d'asta o prezzo di riferimento, oggetto della negoziazione e condizioni accessorie (consegna, montaggio, garanzia).

In tutti i casi è essenziale richiamare i Criteri Ambientali Minimi per gli arredi per interni, requisito ormai cardine negli acquisti verdi della PA, e indicare con precisione il CPV della fornitura.

Conclusione: scegli la procedura giusta, con il partner giusto

Non esiste uno strumento migliore in assoluto: la scelta tra OdA, RdO e Trattativa Diretta dipende da importo, urgenza e numero di fornitori. Come partner specializzato in arredo ufficio per la PA, affianchiamo i RUP nella definizione del capitolato, nella verifica dei requisiti CAM e nella negoziazione del prezzo unitario, qualunque sia la procedura scelta. Richiedi un preventivo per la tua fornitura di scrivanie e sedute ergonomiche: ti aiutiamo a individuare lo strumento MePA più adatto e a ottenere la migliore quotazione.

Domande frequenti

Qual è la differenza principale tra OdA e Trattativa Diretta sul MePA?

L'Ordine Diretto di Acquisto (OdA) consente di acquistare un prodotto al prezzo già esposto a catalogo, senza alcuna negoziazione, con un iter immediato. La Trattativa Diretta coinvolge anch'essa un unico fornitore, ma permette al RUP di negoziare prezzo unitario e condizioni prima di concludere l'ordine. In sintesi: l'OdA è più veloce, la Trattativa Diretta offre margine di negoziazione.

Quando conviene usare la RdO invece dell'affidamento diretto per gli arredi?

La Richiesta di Offerta (RdO) è consigliata quando l'importo è significativo, quando sono disponibili più operatori economici e quando si vuole valutare anche la qualità con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Per sedute ergonomiche o allestimenti completi, la RdO con OEPV permette di premiare ergonomia, certificazioni e servizio di montaggio, oltre al prezzo.

I CAM sono obbligatori per l'acquisto di arredi sul MePA?

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli arredi per interni rappresentano un riferimento centrale negli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione e vanno richiamati nelle procedure di acquisto. È buona prassi verificare sempre la conformità ai CAM nella scheda prodotto a catalogo o inserirli come requisito nel capitolato tecnico della RdO o nella lettera di invito alla Trattativa Diretta.

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